FILMOGRAPHY

Il Viaggio di Kalibani

Regia: Alessandro De Michele;

Origine: Italia;  

durata: 82'

Produzione: Luciano Chianese e Antonio Iraci per Cinelaboratorio Kurbis9 e Cinik Records In collaborazione con herman film Musiche:Enrico Melozzi

 

Il film di De Michele racconta il viaggio della compagnia da Berlino a Lublino per la rappresentazione della Classe morta di Tadeusz Kantor, con sosta al campo di concentramento nazista di Majdanek dove furono sterminati, oltre agli ebrei, tutti coloro considerati incompatibili con la diabolica idea di “perfezione” hitleriana: omosessuali, zingari e handicappati. Kalibani è un gruppo teatrale tedesco formato da attori con handicap fisici o mentali, fondato da Klaus Erforth, regista per cinquant’anni nei più importanti teatri della Germania, prima dell’Est, poi unita, collaboratore di Heins, Besson e Wekverth, per esaltare e far conoscere l’innato talento dei suoi protagonisti. Kalibani viene da Calibano, il mostruoso servitore di Prospero della Tempesta di Shakespeare. 

 

Imago-L'immaginario di Federico Fellini

Regia: Leopoldo Antinozzi, Alessandro De Michele; Origine: Italia;  durata: 110'

Produzione: Fondazione Interregionale Europa, Comunità Mondiale;

Produzione esecutiva: Cometa Produzione Cine Tv s.n.c. di Ivana Mattei, Almaz Film Productions SA.

 

Il documentario percorre la sfera dell'immaginario di Federico Fellini e affronta la straordinaria intensità della sua vena artistica, attraverso una serie di testimonianze inedite di personalità che sono state particolarmente vicine al maestro e l'aiuto di quel linguaggio delle immagini di cui il regista stato poeta, profeta e cantore. Gli intervistati sono: lo psicoanalista Mario Trevi, confidente delle sue fantasie pi recondite; Padre Angelo Arpa, amico e consigliere fraterno per oltre quarant'anni; lo sceneggiatore Tonino Guerra e lo scenografo Rinaldo Geleng, collaboratori fedeli; il suo segretario fiduciario Enzo De Castro e la sua segretaria di edizione Norma Giacchero, che lo hanno seguito per oltre 25 anni; l'attrice Olimpia Carlisi e lo scrittore Gianfranco Angelucci, amici e collaboratori per oltre vent'anni; il poeta Andrea Zanzotto e il latinista Luca Canali, collaboratori e compagni fraterni in molti film. A partire dalla scena emblematica in cui il personaggio del film mai realizzato da Fellini, Giuseppe Mastorna, entra in campo e si ferma davanti all'immagine della grande impalcatura su cui si sorregge il profilo della cattedrale di Colonia,il documentario alterna le testimonianze personali con le sequenze dei film e le immagini di repertorio. Si segue uno sviluppo ragionato secondo i passi che il regista abitualmente compiva alla realizzazione di ogni sua opera: Film da fare - L'idea di un film - I disegni e le facce - L'inizio delle riprese - Il film concluso. Contestualmente a la scena iniziale del Mastorna subisce un'evoluzione tale da sottolineare l'essenza fantastica delle immagini felliniane, di volta in volta ricostruite nel grande Studio 5 di Cinecittà, concepito, nel nostro documentario, come il crogiolo alchemico in cui Fellini riusciva a trasformare il sogno in realtà e la realtà in sogno.